CARRARA (Massa Carrara) – Tanti gli appuntamenti dedicati alla formazione e alle gare quelli che si sono susseguiti nella quattro giorni di Tirreno C.T., appuntamento imperdibile per gli operatori della ristorazione e dell’ospitalità che con il nuovo anno raggiunge la sua 45° edizione. Un evento che nel panorama delle mostre italiane è riconosciuto come uno dei più importanti di incontro e confronto dell’ospitalità.
Premi per pane, colombe, e cioccolato
Per quanto riguarda la gare, la Federazione internazionale di pasticceria, gelateria e cioccolateria (Fipgc) ha eletto i vincitori del Campionato nazionale miglior colomba d’Italia.
Ben 100 migliori maestri pasticceri provenienti da tutte le regioni d’Italia si sono sfidati nella realizzazione del dolce simbolo della Pasqua in due versioni classica e innovativa.
Il primo posto assoluto nella categoria classica è andato a Luigi Barbagallo, pastry chef di San Mango D’Aquino (Catanzaro), quindi medaglia d’argento al maestro pasticciere Raffaele Romano, di Solofra (Avellino), mentre il terzo posto va a Nicola Zanella, pasticcere ventisettenne di Pederobba (Treviso).
Nella categoria innovativa Roberto Moreschi, maestro pasticciere di Chiavenna (Sondrio) ha vinto la medaglia d’oro con una colomba al caffè e cioccolato al limone mentre il secondo posto è stato conquistato da Mattia Buffolo di Palestrina (Roma) e medaglia di bronzo alla colomba innovativa di Giuseppe Salzillo di Montecatini Terme (Pistoia) che ha realizzato una colomba Sangria Rivisitata con impasto rosso e frutti macerati nell’aroma alcolico Alchermes.
Per la panificazione la FIPGC ha premiato gli sfidanti, 30, di quattro categorie: pane tradizionale, pane innovativo, dolce da forno e pane artistico. Nel tradizionale, quella riservata ai prodotti realizzati esclusivamente con lievito madre e farina, ha vinto Antonio Milordo, di Acri (Cosenza). Oro per il miglior Pane innovativo a Rosa Raiola di Torre del Greco (Napoli). Dall’Abruzzo invece, il miglior Dolce da forno è di Massimiliano di Gennaro, di Tortoreto Lido (Teramo) mentre il premio all’originalità Pane Artistico è andato a Maria Grazia Frau, di Siniscola (Nuoro).
Infine, sfide per la Coppa Italia di gelateria organizzata dall’Associazione Italiana Gelatieri.
Gare anche nella ristorazione con il Pentathlon della cucina e il Triathlon del microonde che hanno visto in gara 9 concorrenti per ognuna delle sfide per ciascuno dei quattro giorni di fiera.
Le stelle Michelin a Tirreno C.T. con Metro Italia
Il 25 febbraio, evento di consegna delle targhe Michelin 2025 ai 44 ristoranti toscani che quest’anno hanno ricevuto la stella (in calce al presente comunicato l’elenco per provincia dei ristorante stellati premiati). L’evento è stato organizzato nell’ambito della partecipazione di Metro Italia a Tirreno C.T. La Toscana nel 2025 è al terzo posto per numero di ristoranti stellati Michelin, dopo Lombardia e Campania.
Offerta tutta made in Italy, da dove provengono gli espositori Tirreno C.T.. Presenti in Fiera espositori provenienti da 70 province di 17 Regioni, e 3 dall’estero, dato che conferma la dimensione nazionale dell’evento. La parte del leone ovviamente va alla Toscana, regione dalla quale proviene il 38% delle aziende. Segue la Lombardia, con il 16%. Terzo gradino del podio condiviso da Veneto ed Emilia Romagna, entrambe al 9,5%.
Liguria e Piemonte si attestano al 4,5% ciascuna e a seguire tutte le altre. Per ciò che riguarda le province, Massa Carrara, dalla quale proviene il 10,5% degli espositori, si conferma prima in questa classifica; a seguire Lucca, con l’8% e terze a pari merito Pisa e Firenze con il 6% degli espositori. Fuori dalla Toscana, le prime sono Treviso, al 4%, e La Spezia, con il 3%.
Fiera e turismo a Tirreno C.T., un legame di successo
Il successo della fiera conferma l’importanza del turismo come volano economico dell’Italia. Il turismo italiano ha chiuso il 2024 con segno positivo, registrando un generale aumento in tutti i settori. L’andamento è confermato dai dati Isnart (presentati alla Bit di Milano 2025) e dai dati forniti dal Centro Studi Turistici (CST) di Firenze per Assoturismo Confesercenti. In generale il turismo italiano nel 2024 è cresciuto del 2,5% rispetto al 2023, con oltre 458,5 milioni di presenze stimate. Il turismo è una risorsa cruciale per il Paese e dai dati del 2024 si conferma essere un’industria solida.
Turismo in Toscana 2024: crescono le città d’arte e la campagna
Un incremento generale dei flussi turistici del +2,2%, con risultati migliori per città d’arte e campagna: sono i dati del turismo in Toscana nel 2024 secondo quanto emerso dall’analisi del consuntivo effettuata da CST Firenze per Toscana Promozione Turistica.
Balnearia
Tanti gli appuntamenti organizzati all’interno dell’esposizione dedicata alla spiaggia e al turismo balneare. A chiudere il calendario degli approfondimenti è stato il convegno organizzato nel pomeriggio di mercoledì da Cna Massa Carrara – Toscana dal titolo “La Toscana per una visione del futuro. Nuovo testo Unico del turismo”, dove è stata ampiamente illustrata la Legge Regione Toscana del 31 dicembre2024 n. 61.
I ristoranti premiati da Michelin nel 2025 sono:
Massa Carrara
- 1 stella: Locanda de Banchieri (Fosdinovo)
Prato
- 1 stella: Paca (Prato)
Firenze
- 3 stelle: Enoteca Pinchiorri (Firenze)
- 2 stelle: Santa Elisabetta (Firenze)
- 1 stella: Atto di Vito Mollica (Firenze), Borgo San Jacopo (Firenze), Gucci Osteria da Massimo Bottura (Firenze), Il Palagio (Firenze), Saporium Firenze (Firenze), Serrae Villa Fiesole (Fiesole), Osteria di Passignano (Passignano), La Torre (Tavernelle Val di Pesa), Atman (Vinci)
Lucca
- 2 stelle: Il piccolo principe (Viareggio)
- 1 stella: Lux Lucis (Forte dei Marmi), La Magnolia (Forte dei Marmi), Bistrot (Forte dei Marmi), Lorenzo (Forte dei Marmi), La Pineta (Marina di Bibbona), Butterfly (Marlia), Lunasia (Viareggio), Romano (Viareggio)
Livorno
- 1 stella: La Pineta (Marina di Bibbona)
Siena
- 2 stelle: Arnolfo (Colle Val d’Elsa)
- 1 stella: Contrada (Castelnuovo Berardenga), Il Poggio Rosso (Castelnuovo Berardenga), L’Asinello (Castelnuovo Berardenga), Il Visibilio (Castelnuovo Berardenga), Osmosi (Montepulciano), La Sala dei Grappoli (Montalcino), Saporium (Chiusdino), Il Pievano (Gaiole in Chianti), Castello di Fighine (San Casciano dei Bagni), Linfa (San Gimignano)
Arezzo
- 1 stella: Octavin (Arezzo), Terramira (Capolona), Il Falconiere (San Martino)
Pisa
- 1 stella: Cannavacciuolo Vineyard (Casanova di Terricciola)
Grosseto
- 2 stelle: Caino (Montemerano)
- 1 stella: La Trattoria Enrico Bartolini (Castiglione della Pescaia), Bracali (Ghirlanda), Gabbiano 3.0 (Marina di Grosseto), Il Pellicano (Porto Ercole), Silene (Seggiano).