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domenica 30 Marzo 2025
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Simone Forgia, The Lever: “Con la nostra mappa colleghiamo gli appassionati delle macchine a leva alle collezioni private”

Forgia: "Siamo partiti con circa 28 collezionisti situati in varie parti di tutto il mondo. La maggior parte sono in Europa, soprattutto Italia, Germania, Francia, in Regno Unito e in Olanda. Però ci sono vari collezionisti anche negli Stati Uniti, in Australia, in Sud Africa, nel Salvador e in Taiwan: riusciamo a coprire quindi tutti i continenti. Questa mappa è poi un continuo lavoro in corso. La prima edizione, ora accessibile a tutti, è online"

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MILANO – Simone Forgia, fondatore di The Lever, un progetto dedicato alla valorizzazione delle macchine espresso a leva, ha spiegato nel dettaglio come è nata la piattaforma volta a creare una vetrina e una comunità per tutti gli appassionati. In particolare, Forgia ha parlato del nuovo progetto della mappa dei collezionisti, un piano interattivo che connette coffee lover e collezionisti di macchine a leva in tutto il mondo. Leggiamo di seguito il suo intervento.

Forgia, in cosa consiste il progetto The Lever?

“The Lever è un progetto nato nel 2020 con l’idea di di creare una piattaforma, online e cartacea, che facesse da vetrina per tutto il mondo delle macchine a leva. È un mondo che mi ha appassionato sin da subito.

Ho notato che non esisteva ancora un luogo di riferimento per questo tipo di macchine e allora ho voluto creare il sito The Lever, in cui ho raccolto la conoscenza di diverse persone in maniera tale che tutti gli appassionati potessero consultare la ricca storia che le macchine da leva possono offrire. La nostra missione è sempre stata quella di far riscoprire questo mondo che, pian piano, sta di nuovo tornando rilevante.

Tutto è nato con il sito che poi si è ampliato per incorporare man mano altri progetti come la mappa dei collezionisti”.

Forgia, come è nata la mappa dei collezionisti?

“L’idea della mappa dei collezionisti è nata dal fatto che ci sono tante collezioni sparse in giro per il mondo ma la maggior parte di esse sono possedute da privati. È interessante notare che ci sono anche alcune collezioni pubbliche però alcune delle più importanti sono possedute da privati.

Uno sguardo alla mappa dei collezionisti (immagine concessa)

Perciò abbiamo creato questo mappa in cui abbiamo raccolto il maggior numero di queste collezioni in maniera tale che la gente possa consultarle. La piattoforma permette di mettersi in contatto con i collezionisti privati, ma ci sono anche le collezioni pubbliche da consultare in maniera tale che i più appassionati possano organizzare delle visite per vedere le macchine a leva dal vivo”.

Quanti collezionisti ci sono adesso nella mappa?

“Adesso siamo ancora nella fase iniziale dato che la mappa è stata pubblicata recentemente. Siamo partiti con 37 collezionisti situati in varie parti di tutto il mondo. La maggior parte sono in Europa, soprattutto Italia, Germania, Francia, in Regno Unito e in Olanda.

Però ci sono vari collezionisti anche negli Stati Uniti, in Australia, in Sud Africa, nel Salvador e in Taiwan: riusciamo a coprire quindi tutti i continenti. Questa mappa è poi un continuo lavoro in corso. La prima edizione, ora accessibile a tutti, è online. Con il passaparola si possono scoprire collezioni che non sono ancora presenti e si possono invitare altri collezionisti ad aggiungersi. La mappa perciò è in continuo aggiornamento online sia in italiano che in inglese come tutti i nostri contenuti sul sito”.

Una delle collezioni su The Lever (immagine concessa)

Come può un collezionista unirsi alla mappa di The Lever?

“Unirsi è molto semplice. Sotto la mappa c’è un formulario che è possibile compilare dove vengono richiesti alcuni dettagli sulle collezioni: dalla foto, alla quantità di macchine. Dopodiché avverrà una valutazione per capire se effettivamente la collezione in questione risponde ai criteri per essere aggiunta alla mappa”.

Sul sito, sotto barra degli strumenti, c’è anche il calcolatore dell’acqua. Che cos’è?

“Questo è un altro strumento che abbiamo sviluppato diversi anni fa. Non è solamente esclusivo per il mondo della macchina a leva ma si può utilizzare per tutto l’ambito del caffè. È un calcolatore che permette di creare una ricetta specifica per la propria acqua del caffè con il numero di minerali che si vuole partendo dal rubinetto.

Il sistema a diluizione controllata calcola perciò in che percentuale andare a diluire l’acqua di partenza invece che remineralizzare da zero l’acqua distillata come fanno invece gli altri calcolatori. Ognuno perciò può personalizzarsi la ricetta della propria acqua come vuole”.

Forgia, come è nata la passione per il caffè e per le macchine a leva nello specifico?

“Ho iniziato questo percorso nel 2017 quando ho iniziato veramente a bere il caffè e ho voluto approfondire di più questo mondo fino a quando non mi sono appassionato nello specifico all’aspetto tecnico. Nel 2020 ho iniziato The Lever proprio per sopperire alla mancanza di informazioni per le macchine a leva”.

Progetti per il futuro?

“Ci sono diversi progetti in programma, oltre alla già citata mappa, che vede la programmazioni di altri articoli facendo leva sui contatti che si creano con i vari collezionisti. Riusciremo a trovare macchine di rara fattura la cui esistenza è ancora avvolta nel mistero. La nostra idea è quella di creare una comunità in cui ognuno possa condividere di più sulle macchine a leva ed essere una vera vetrina e un punto di riferimento per questo mondo.

Gestiamo inoltre alcune comunità di Facebook in cui condividiamo giornalmente informazioni con altri amanti del caffè la nostra passione per le macchine a leva dando anche degli aiuti su dei restauri di alcune macchine datate”.

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