CIMBALI M2
giovedì 03 Aprile 2025
  • CIMBALI M2
Home Blog Pagina 3873

Ingorgo all’Autogrill per un caffè gratis, ma l’iniziativa non ha inciso sulle statistiche delle vittime

0
autogrill expo dufry
Il logo Autogrill

MILANO – Anche in autostrada ci si consola con un caffè. Meglio se gratis. Quello che, nelle notti di venerdì, sabato e domenica, gli autogrill hanno offerto agli automobilisti, in un tentativo di contrastare l’insorgere di colpi di sonno al volante. L’iniziativa è partita nel mese di novembre ma è già finita con capodanno, e così è tempo di bilanci.

Tutti soddisfatti: anche se questa promozione non ha scalfito le statistiche sugli incidenti stradali, a sentire i gestori delle aree di servizio il successo è stato grande.

Una sorpresa può esserlo per automobilisti molto distratti, vista l’imponente campagna pubblicitaria.

Gestori e utenti sono stati d’accordo sul fatto che l’iniziativa caffè gratis sia molto efficace nel migliorare il rapporto tra Autogrill e cittadini.

Anche se non sono mancati gli effetti collaterali: per qualche scherzo del destino, la notte di Natale un’orda di automobilisti ha invaso l’area di servizio di Campora Est, spinta anche dalla possibilità di approfittare della famosapromozione.

Il problema è che una sola persona si trovava in servizio in quel momento che ora racconta. «Una nottata da incubo». Il successo della tazzina omaggio è stato
accompagnato dal fiorire di una leggenda ad uso e consumo dei baristi di tutti gli
Autogrill.

Per esempio ci sono automobilisti che si sono presentati agli Autogrill per chiedere il caffè omaggio raccontando di aver preso l’autostrada apposta. Pagando il pedaggio.

De gustibus.

 

In Cina Starbucks ha vinto la sue guerra per il marchio: il giudice ha riconosciuto i diriti del colosso di Seattle

0
brexit stabucks
Dietro il nome della catena, un'origine letteraria

SHANGHAI (Cina) – Vittoria in terra di Cina per Starbucks. Un giudice del tribunale di Shanghai ha sentenziato che una compagnia locale, la Xingbake Coffee, aveva violato i diritti di proprietà intellettuale che proteggono il marchio del colosso delle caffetterie.

In cinese Xingbake Coffee significa esattamente Starbucks e il marchio ricorda da vicino quello dell’azienda guidata da Howard Schultz.

La corte ha ordinato alla società cinese di pagare 500mila yuan o 61,900 dollari al gruppo americano e di cambiare la propria ragione sociale.

Shanghai Xingbake, che era stata denunciata da Starbucks nel 2003, sosteneva che il suo nome era valido perché era stato registrato nel 2000, prima che Starbucks ottenesse la versione cinese del suo marchio.

Starbucks invece è riuscita a dimostrare di aver provveduto a registrare sia il nome che il marchio in Cina già nel 1996. Starbucks conta su 8.700 negozi nel mondo e ben 300 in Cina dove punta ad arrivare a 3.000 entro la fine dell’anno in corso, dopo la prevista vittoria in tribunale.

Starbucks (il nome è preso da quello del compagno del capitano Ahab in Moby Dick di
Herman Melville), fondata nel 1971 a Seattle, è la più grande azienda mondiale per ciò che riguarda vendita al dettaglio e tostatura del caffè, per i quali si è ispirata all’espresso
italiano.

Possiede caffetterie in tutto il mondo e dichiara una clientela settimanale, in tutto il mondo, di 33 milioni di persone.

 

Fumo, il 10 gennaio, un anno di legge; Edi Sommariva (Fipe): “Impatto positivo”

0
Divieto di fumo bulgaria
Divieto di fumo negli esercizi pubblici

MILANO – A dieci giorni dal primo compleanno della legge anti-fumo, Edi Sommariva, responsabile della Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) traccia un bilancio della sua applicazione: «Se per alcune tipologie di locali ha determinato effetti economici pesanti – ha affermato – l’impatto generale è stato comunque positivo e ormai assorbito dal settore».

«L’impatto che la legge ha avuto sul mondo dei locali di ristorazione e intrattenimento – dice Sommariva – è stato in generale positivo e non si sono registrati particolari contraccolpi. Anche tra i clienti – ha aggiunto – il divieto di fumo nei locali è ormai accettato e non fumare è divenuto un comportamento diffuso e naturale».

Dunque l’impatto sembra essere stato assorbito senza traumi particolari, una volta scongiurato, grazie alla sentenza del Tar dello scorso giugno, il tanto contestato ruolo da sceriffo per i gestori che, in base alla legge, avrebbero dovuto denunciare gli avventori irrispettosi del divieto di accendere le sigarette. Il bando alle sigarette è ormai generalizzato anche se, ha aggiunto Sommariva, solo l’1% dei locali è riuscito ad attrezzare due sale distinte per fumatori e non fumatori: «Troppo costosi gli impianti di aerazione necessari e spesso insostenibili gli interventi edilizi richiesti, così la quasi totalità ha optato per il divieto di fumo nell’intero locale senza prevedere un’area per i fumatori».

ACQUA – Dilagano menù e consigli per l’acqua minerale E l’espresso italiano resta, anche in questa moda, il grandedimenticato In un libro 280 giudizi sulle diversità e il primo acqua bar apertio a Roma

0
cervello bar acqua caffè

MILANO – Mentre rombavano i preparativi per il cenone di Capodanno e i trionfi di salumi, pat‚, lasagne, cotechini e lenticchie di mezzanotte, c’era chi si occupava dell’acqua. Nessuno del caffè: grande protagonista della notte, come sempre, quando si vuol tirare in lungo da svegli. Così un gruppo che si è autoproclamato

Progetto acque per le feste si è presentato così: «Chi ha a cuore il benessere dei propri ospiti, o dei clienti che hanno prenotato un tavolo a ristorante, non può esimersi dal proporre la giusta acqua che darà più gusto e digeribilità a ciò che abbonda sulla tavola».

I pionieri del progetto puntano “a valorizzare il mondo delle effervescenti naturali delle oligominerali italiane, insieme al patrimonio di storiche sorgenti, attraverso iniziative di analisi sensoriale delle acque e di degustazioni all’insegna della ricerca di odore, colore, e sapore nella bevanda che soltanto nei vecchi sussidiari non ha alcuna di queste proprietà”.

“Negli ultimi cinque anni sono aumentati gli acquisti di minerali in bottiglie (in modo inspiegabile, per le associazioni dei consumatori e chissà perché proprio soltanto in Italia dato che la cosiddetta acqua del sindaco è supercontrollata e sempre buona) – ha detto la biologa Gabriella Belisario – cresce l’interesse dei consumatori per ciò che distingue un’acqua dall’altra, per la capacità di esprimere il territorio attraverso specifiche componenti chimico-fisiche che ben raccontano le rocce e i sedimenti incontrati nel tragitto dalla falda alla sorgente.

Un territorio che consente poi armoniosi abbinamenti ai piatti locali e varietà nel piacere di dissetarsi, con la bevanda più eterogenea nella sua naturalezza. Le modalità di consumo delle acque considerate al plurale giungono ora a conferire lo status di consumatore a chi sceglie consapevolmente una particolare tipologia di questa bevanda e non la considera una semplice commodity per togliere la sete.

«Acqua delle Feste, che secondo il fondatore dell’Italian language intercultural alliance sbarcherà presto negli Stati Uniti, è un itinerario a più tappe alla riscoperta dell’elemento-alimento più vivo e semplice del nostro nutrimento che viene degustato in pubblico per far conoscere ciò che distingue un’acqua piatta, oligominerale, da un’effervescente naturale, e le specifiche capacità di dissetare, sgrassare, facilitare digestione e diuresi.

Il progetto è affiancato dal volume ‘Le acque minerali”, edito da Gribaudo, che raccoglie 280 giudizi di degustazione, praticamente un campione quasi totale delle acque del Paese, è stato presentato nel primo acqua-bar d’Italia, l’Acqua Negra, aperto nel cuore di Roma, a pochi passi dall’acquedotto Vergine.

“La possibilità di trovare un giusto connubio tra acqua e buona tavola è una buona notizia per chi cerca sollievo dopo l’abbuffata di fine anno – ha detto uno dei due autori del libro, Giulio Somma – e per gli astemi che finalmente potranno frequentare, come impone la moda, un corso di degustazione”.

Caffè cultura: si ricomincia da caffè-coffee con le decine di espressioni legate alla bevanda e al suo consumo

0
to drip Caffè Cultura to greet Il ragazzini 2006 caffè cultura
Il Ragazzini 2006 per Caffè cultura

MILANO – Caffè cultura, le parole del caffè, la rubrica con la quale abbiamo esaminando tutte le parole della lingua italiana collegate in qualche al mondo del caffè è terminata il 29 dicembre con il vocabolo zuppetta. Il tutto utilizzando le definizioni del vocabolario Lo Zingarelli 2005. Da qualche settimana è in vendita l’edizione 2006 che abbiamo già recensito e che utilizzeremo prossimamente per i vocaboli legati al the e al cacao.

Si riparte da quegli stessi vocaboli ma abbinati alla traduzione. La fonte sarà il Ragazzini 2006, sempre in collaborazione con la Casa editrice Zanichelli.

Non è una sorpresa che i testi di questa fase, prima italiano-inglese poi inglese italiano, per notare le differenze d’approccio agli stessi soggetti delle due lingue saranno identici tra Comunicaffè, diffuso prevalentemente in Italia per adesso tra 20.000 operatori, e Comunicaffè International, diffuso prevalentemente nel mondo per ora a 15.000 operatori, perché la cultura del caffè non ha barriere culturali o geografiche
Naturalmente cominciamo non in ordine alfabetico da caffè.

caffè
A m.

1 (pianta, prodotto e bevanda) coffee: caffè amaro, coffee without sugar; unsweetened coffee; caffè corretto, coffee laced with liqueur (o with a shot of liqueur); caffè decaffeinato, decaffeinated coffee; decaff (fam.); caffè di montagna, mountain-grown coffee; caffè dolce, coffee with sugar; sweetened coffee; caffè doppio, double espresso; caffè espresso, espresso coffee; caffè freddo, iced coffee; caffè in grani, coffee beans (pl.); caffè in polvere, instant coffee; caffè lungo, weak black coffee; caffè macchiato, coffee with a dash of milk; caffè macinato, ground coffee; caffè nero, black coffee; caffè ristretto, strong coffee; caffè solubile, instant coffee; caffè tostato, roasted coffee; fare il caffè, to make coffee; Prendiamo un caffè, let’s have a (cup of) coffee; Bevi troppi caffè, you drink too much coffee (o too many cups of coffee); chicchi di caffè, coffee beans; cucchiaino da caffè, coffee spoon; fondi di caffè, coffee grounds; macchinetta per il caffè (a filtro), percolator; maci nino da caffè, coffee mill; pausa per il caffè, coffee break; piantagione di caffè, coffee plantation; tazza da caffè, coffee cup

2 (locale) café; coffee bar; coffee shop; coffee house (stor.): caffè concerto, café chantant (franc.); café with band

B a. inv.
(posposto) coffee (attr.): color caffè, coffee colour; coffee-coloured (agg.).

Per le osservazioni sulle definizioni dei vocaboli i lettori possono rivolgersi direttamente alla redazione de il Ragazzini e-mail lineacinque@zanichelli.it sito Web www.zanichelli.it

La parole del caffè in italiano e in inglese sono tratte il Ragazzini edizione 2006, dizionario Inglese-Italiano Italiano-Inglese.

Questa edizione contiene oltre 400.000 voci e accezioni, oltre 6.000 neologismi, 3.000 verbi frasali e 120.000 termini specialistici, l’indicazione delle 4.300 parole inglesi più importanti.

SEMIFINALI WBC A TRIESTE – LA REPLICA DI SERGIO MORANDO – “Perché la notizia dei tre concorrenti non è stata data subito?”

0
Patrizio Brusoni Coordinatore Scae Italia
Patrizio Brusoni coordinatore Scae Italia

Caro Brusoni,
non desidero essere polemico ma mi dica, per favore, perché certe notizie escono soltanto quando si è presi in contropiede?

Tutto quanto Lei ha scritto sulle giornate triestine, mi sta benissimo, anzi non posso che fare i complimenti all’organizzazione, ma credo che avreste fatto meglio a divulgare quanto ha scritto non appena finito l’incontro.

Probabilmente sragiono, ma sono convinto che raccontare a chi era assente quanto è
successo a Trieste non sarebbe stato controproducente. Invece avete lasciato al pubblico lettore di Comunicaffe la pulce nell’orecchio.

E con questo,  a meno che non venga interpellato, lascio l’argomento ad altri e mi ritiro nel mio mutismo.

Di nemici non vorrei più farmene.

Commercio equo solidale -9% caffè +20%, bene soltanto nei negozi col +10%

0
ctm altromercato commercio equo solidale
Il logo di Altromercato

MILANO – Sempre più ampia l’offerta del commercio equo e solidale in Italia. Il 2005 ha visto un +10% di negozi dedicati e la vendita allargata alla cosmesi e all’abbigliamento per bimbi.

Queste le novità essenziali tracciate da Ctm Altro Mercato che detiene circa il 70% di questo tipo di commercio nel nostro paese (il 30% rimane agli altri importatori, Commercio Alternativo, Equoland, Equomercato, Roba dell’Altro Mondo, Ram, Ravinala, Altra Qualità, Libero Mondo).

Un mercato che punta sempre al mantenimento dei costi tanto che il fatturato è calato del 9%: «Le nostre vendite all’ingrosso – spiega Paolo Gentilucci, responsabile di Ctm Altro Mercato per il centro Italia – sono state nel 2005 di circa 31 milioni di euro, in calo rispetto all’anno scorso quando furono di circa 34 milioni.

La diminuzione è tutta ascrivibile al canale della Grande Distribuzione, cioè a calare non sono tanto le vendite nelle Botteghe del Mondo, quanto nei supermercati.

Le nostre vendite sono per il 63% del canale delle Botteghe del Mondo, per il 21% della GD, per l’8% all’estero. Il resto è nel canale della ristorazione collettiva, soprattutto quella scolastica: alcuni municipi, tra cui quella di Roma, hanno inserito nel capitolato di appalto prodotti equo solidali.

Al primo posto nei prodotti più venduti rimane il caffè del Nicaragua (costa circa 3 euro) che rappresenta circa il 15-20% delle vendite.

La risorsa è il frullato al caffè contro il mal di testa senza farmaci

0
frullato al caffè
Il frullato al caffè

MILANO – L’idea è venuta ad un gruppo di salutisti per recuperare in fretta dopo gli stravizi del cenone di fine anno. Ma può essere un’ottima risorsa da proporre contro il mal di testa. Si tratta di un frullato di latte e gelato, con banane, caffè e uova fresche.

Spieghiamo la ricetta: per sconfiggere gli effetti negativi che una notte di canti, balli, e abbuffate determina, è opportuno idratare l’organismo con bevute di acqua o, ancor meglio, un buon frullato.

La stessa ricetta serva a togliere o ridurre il mal di testa da stravizi con l’alcol, sempre senza ricorrere ai farmaci. Il primo obiettivo è quello di idratare l’organismo con l’acqua o, meglio, si può ricorrere a un frullato, la cui composizione è consigliata da esperti nutrizionisti perché ricco di latte, utile perché oltre alla notevole quantità di acqua fornisce elementi minerali.

Tra i toccasana per ripartire dopo una nottata di baldorie, sono anche le uova, che contengono un aminoacido, la cisteina, efficace nella eliminazione delle tossine.

Ed eccoci al caffè, vasocostrittore e tonico, che aiuta a sentirsi meglio; la banana: apporta potassio che contribuisce a eliminare la spossatezza; infine il gelato: contiene zuccheri che attenuano il senso di stanchezza.

Il tutto può essere una proposta perfetta anche quando ci si sveglia o si nota un cliente che stenta a svegliarsi e alle prese con il mal di testa.

La sorpresa, l’ingorgo all’autogrill per un espresso gratis

0
Autogrill
L'insegna di Autogrill

MILANO – Anche in autostrada ci si consola con un caffè. Quello che, nelle notti di venerdì, sabato e domenica, gli autogrill hanno offerto agli automobilisti, in un tentativo di contrastare l’insorgere di colpi di sonno al volante. L’iniziativa è partita nel mese di novembre ma è già finita con capodanno, e così è tempo di bilanci.

Tutti soddisfatti: anche se questa promozione non ha scalfito le statistiche sugli incidenti stradali, a sentire i gestori delle aree di servizio il successo è stato grande. Una sorpresa può esserlo per automobilisti molto distratti, vista l’imponente campagna pubblicitaria. Gestori e utenti sono stati d’accordo sul fatto che l’iniziativa caffè gratis sia molto efficace nel migliorare il rapporto tra Autogrill e cittadini. Anche se non sono mancati gli effetti collaterali: per qualche scherzo del destino, la notte di Natale un’orda di automobilisti ha invaso l’area di servizio di Campora Est, spinta anche dalla possibilità di approfittare della famosa promozione.

Il problema è che una sola persona si trovava in servizio in quel momento che ora racconta. «Una nottata da incubo». Il successo della tazzina omaggio è stato
accompagnato dal fiorire di una leggenda ad uso e consumo dei baristi di tutti gli
Autogrill.

Per esempio ci sono automobilisti che si sono presentati agli Autogrill per chiedere il caffè omaggio raccontando di aver preso l’autostrada apposta. Pagando il pedaggio.

De gustibus.

Caffècultura: si ricomincia da caffè-coffee con le decine di espressioni legate alla bevanda e al suo consumo

0
caffecultura Vocabolario Ragazzini Zanichelli
Il vocabolario Ragazzini del 2006

MILANO – Caffècultura, le parole del caffè, la rubrica con la quale abbiamo esaminando tutte le parole della lingua italiana collegate in qualche al mondo del caffè è terminata il 29 dicembre con il vocabolo zuppetta. Il tutto utilizzando le definizioni del vocabolario Lo Zingarelli 2005. Da qualche settimana è in vendita l’edizione 2006 che abbiamo già recensito e che utilizzeremo prossimamente per i vocaboli legati al the e al cacao.
Si riparte da quegli stessi vocaboli ma abbinati alla traduzione. La fonte sarà il Ragazzini 2006, sempre in collaborazione con la Casa editrice Zanichelli.

Non è una sorpresa che i testi di questa fase, prima italiano-inglese poi inglese italiano, per notare le differenze d’approccio agli stessi soggetti delle due lingue saranno identici tra Comunicaffè, diffuso prevalentemente in Italia tra 20.000 operatori, e Comunicaffè International, diffuso prevalentemente nel mondo a 15.000 operatori, perché la cultura del caffè non ha barriere culturali o geografiche

Per caffècultura naturalmente cominciamo, non in ordine alfabetico, dalla parola da cui tutto ha origine: caffè.

caffè
A m.
1 (pianta, prodotto e bevanda) coffee: caffè amaro, coffee without sugar; unsweetened coffee; caffè corretto, coffee laced with liqueur (o with a shot of liqueur); caffè decaffeinato, decaffeinated coffee; decaff (fam.); caffè di montagna, mountain-grown coffee; caffè dolce, coffee with sugar; sweetened coffee; caffè doppio, double espresso; caffè espresso, espresso coffee; caffè freddo, iced coffee; caffè in grani, coffee beans (pl.); caffè in polvere, instant coffee; caffè lungo,

weak black coffee; caffè macchiato, coffee with a dash of milk; caffè macinato, ground coffee; caffè nero, black coffee; caffè ristretto, strong coffee; caffè solubile, instant coffee; caffè tostato, roasted coffee; fare il caffè, to make coffee; Prendiamo un caffè, let’s have a (cup of) coffee; Bevi troppi caffè, you drink too much coffee (o too many cups of coffee); chicchi di caffè, coffee beans; cucchiaino da caffè, coffee spoon; fondi di caffè, coffee grounds; macchinetta per il caffè (a filtro), percolator; maci nino da caffè, coffee mill; pausa per il caffè, coffee break; piantagione di caffè, coffee plantation; tazza da caffè, coffee cup

2 (locale) café; coffee bar; coffee shop; coffee house (stor.): caffè concerto, café chantant (franc.); café with band

B a. inv.
(posposto) coffee (attr.): color caffè, coffee colour; coffee-coloured (agg.).

Per le osservazioni sulle definizioni dei vocaboli i lettori possono rivolgersi direttamente alla redazione de il Ragazzini e-mail lineacinque@zanichelli.it sito Web www.zanichelli.it

Caffècultura

La parole del caffè in italiano e in inglese sono tratte il Ragazzini edizione 2006, dizionario Inglese-Italiano Italiano-Inglese. Questa edizione contiene oltre 400.000 voci e accezioni, oltre 6.000 neologismi, 3.000 verbi frasali e 120.000 termini specialistici, l’indicazione delle 4.300 parole inglesi più importanti.