Una pianta di coffea canephora (credits - Wouter Hagens - Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1890101)
MILANO – Cosa fareste se il vostro barista domattina vi proponesse fieramente un espresso “0% Arabica”? Non per prendervi in giro o vendervi un caffè super economico, bensì per offrirvi un’esperienza di degustazione peculiare sul piano organolettico. 0% Arabica è il nome di una miscela di solo caffè robusta nel menu di una nota catena di caffetterie brasiliana, Santo Grão. In un’intervista a Reuters, il suo fondatore – il neozelandese Marco Kerkmeester, tra i pionieri del movimento specialty in Brasile – la descrive come un caffè con “una crema meravigliosa e ricco di note di cioccolato”.
Il robusta specialty non è un’idea nuova. Ma che a proporlo sia la caffetteria di un quartiere chic di San Paolo è già più sorprendente. O forse no.
Natalia Ramos Braga, una delle bariste del locale, spiega infatti, nello stesso articolo, come il mercato brasiliano sia estremamente dinamico e aperto alle novità.
Il consumatore medio ama un caffè molto corposo e con una punta di amaro: caratteristiche presenti in un buon robusta.
D’altronde, il Brasile produce sempre più Coffea canephora. Il raccolto 2025/26 è stato da record: 20,8 milioni di sacchi, secondo la più recente stima ufficiale di Conab. Ma altre fonti parlano di una produzione superiore ai 25 milioni di sacchi.
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Francesca De
Feo (Unione Italiana Food, a sinistra) e Stefania Trombetta (a destra) nel momento della consegna della targa commemorativa in onore del torrefattore romano (immagine concessa)
TRIESTE – In occasione dell’ottava edizione del Trieste Coffee Experts si è svolto il tradizionale momento di consegna del riconoscimento al Personaggio del caffè dell’anno, che quest’anno la famiglia Bazzara ha attribuito a Michele Cannone, global brand director away from Home di Lavazza Group.
I fratelli Mauro (sinistra) e Franco Bazzara (destra) consegnano a Michele Cannone (al centro) il premio di Personaggio del caffè del 2025 (immagine concessa)
A Cannone – relatore anche quest’anno del summit triestino e figura centrale nei tavoli tematici del Think Tank Torrefattori – è stato attribuito il premio per la capacità di coniugare marketing internazionale, sostenibilità e valorizzazione dell’identità italiana del caffè, diventando un punto di riferimento per l’intera filiera.
Una scelta che rispecchia appieno lo spirito di questa edizione del Trieste Coffee Experts: usare i dati senza perdere l’umano, innovare mantenendo saldo il legame tra filiera, territorio e cultura.
Inoltre a Cannone è stato donato un omaggio speciale: la felpa della Capsule Collection ITS Arcademy, creata in esclusiva per Io sono Friulia Venezia Giulia e offerta da PromoTurismoFVG.
Una collezione realizzata da stock recuperati, tinta con grafite di scarto dell’industria tecnologica e caratterizzata da una stampa a rilievo che richiama il claim del progetto, simbolo di un approccio che unisce design, sostenibilità e identità territoriale.
Come sottolineano Franco e Mauro Bazzara:
“Siamo davvero felici di assegnare questo riconoscimento a Michele Cannone, una persona speciale che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare in questi lunghi anni di collaborazione.”
E aggiunge Franco Bazzara
“Ogni volta che guardo la platea del nostro evento vedo storie, sacrifici, percorsi di vita straordinari. Ognuno porta con sé una passione che meriterebbe di essere riconosciuta. Per questo auspichiamo che, accanto al nostro sostegno, anche le istituzioni possano valorizzare maggiormente questi protagonisti del mondo del caffè, figure che definirei ‘da cinema’ per la forza con cui sanno trasformare la loro visione in qualcosa che arricchisce l’intero settore.”
L’omaggio dedicato a Giorgio Trombetta (immagine concessa)
L’assegnazione a Michele Cannone è la decima e segue quelle di: Andrea Lattuada (2016), Luigi Morello (2017), Gianfranco Carubelli (2018), Antonio Rizzitano (2019), Luigi Odello (2020), Sergio Barbarisi (2021), Maurizio Giuli (2022), Massimiliano Fabian (2023), Carlo Barbi (2024).
Il ritiro della targa commemorativa: a sinistra Francesca De Feo, a destra Stefania Trombetta: entrambe reggono la targa commemorativa assegnata dall’Unione Italiana Food al Torrefattore Giorgio Trombetta (immagine concessa)
Un altro momento particolarmente toccante del Trieste Coffee Experts 2025 è stato l’omaggio dedicato a Giorgio Trombetta, con la consegna di una targa commemorativa da parte di Francesca De Feo (Unione Italiana Food) alla figlia Stefania Trombetta, commossa:
“Un riconoscimento alla memoria di un imprenditore visionario e profondamente appassionato del caffè, la cui dedizione e il cui spirito hanno lasciato un segno prezioso nella nostra comunità. Con affetto e gratitudine, ne ricordiamo l’esempio e l’eredità.”
BINASCO (MILANO) – Il patrimonio storico e culturale di MUMAC – il Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group – da dieci anni continua a viaggiare, portando nel mondo la storia dell’espresso italiano.
Grazie a un’intensa attività di prestiti internazionali, le macchine per caffè custodite nel museo, i documenti dell’Archivio e i preziosi volumi della Library sono diventati protagonisti di mostre, esposizioni permanenti e collaborazioni culturali in Europa, Stati Uniti, Asia, Australia e America Latina.
Con il prezioso contributo del collezionista Enrico Maltoni, dal 2015 ad oggi, MUMAC ha costruito un vero itinerario culturale globale, in cui ogni prestito è diventato una tappa di un percorso che unisce design, tecnologia e patrimonio materiale italiano.
Negli ultimi anni, la richiesta delle istituzioni culturali per i pezzi MUMAC è cresciuta in modo significativo: dalle mostre dedicate al design italiano a quelle tematiche sul caffè, dai progetti speciali alle esposizioni museali di livello mondiale. Un percorso che conferma il ruolo di MUMAC come riferimento internazionale per la storia dell’espresso, capace di valorizzare l’eccellenza del Made in Italy attraverso collaborazioni di prestigio.
“Ogni prestito non è soltanto il movimento di un pezzo della nostra collezione da un luogo a un altro, ma un modo per condividere la storia dell’espresso italiano con nuovi pubblici e nuove culture.
Diffondere la cultura dell’espresso, condividendo bellezza, design e tecnologia targati Made in Italy, è parte fondamentale della missione di MUMAC: collaborare con musei e istituzioni internazionali significa valorizzare un’eredità industriale capace di esportare eccellenza e di trarre dall’heritage ispirazione per il futuro”, sottolinea Barbara Foglia, MUMAC Director.
Dal 2025 al 2015, un viaggio culturale che attraversa quattro continenti
L’ultima tappa del viaggio porta MUMAC in Cina, a Shenzhen, dove la mostra “Passione italiana: l’arte dell’espresso” (dicembre 2025 – gennaio 2026) curata da Elisabetta Pisu, organizzata da IMF Foundation e EP Studio e inaugurata presso il Sea World Culture and Arts Center (SWCAC) alla presenza del Console Generale d’Italia a Canton, Valerio De Parolis, intende celebrare l’evoluzione estetica e tecnologica dell’espresso in un’esposizione che racconta la trasformazione del design degli oggetti dedicati al caffè avvenuta negli ultimi decenni.
(immagine concessa)
Fra gli altri oggetti esposti, alcuni pezzi iconici della collezione MUMAC, come le Faema Martee Mercurio degli anni ’50 e la Granluce La Cimbali del 1958.
Poco prima, tra il 2024 e il 2025, alcune macchine del museo hanno toccato Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha e Jeddah al seguito della nave Amerigo Vespucci nella mostra Italia Geniale, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in
Italy in collaborazione con l’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), raccontando il design italiano a nuovi pubblici globali.
Risalendo nel tempo, il 2025 ha visto MUMAC protagonista in Europa: da HOST Milano con la mostra “100 Years of Espresso Made in Italy”, alla mostra dedicata a Eddy Merckx al Museo del Ciclismo del Ghisallo, fino alla partecipazione alla prestigiosa fiera Rétromobile a Parigi insieme a Touring Superleggera.
Negli anni precedenti, Milano ha rappresentato uno snodo culturale fondamentale: dall’ADI Design Museum alle collaborazioni con Fondazione Castiglioni, passando per le esposizioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Triennale Milano e la Starbucks Reserve Roastery.
A livello nazionale, il percorso culturale del museo ha attraversato anche la Puglia con la mostra “A tavola con Gio Ponti. Gli angeli apparecchiano”, ospitata nel 2021 dal Museo Paleontologico di Maglie, un progetto che ha intrecciato storia del design, cultura materiale e ritualità del cibo attraverso alcuni pezzi iconici della collezione.
Proseguendo a ritroso, il viaggio tocca Monaco (con la mostra “Cosmos Coffee” del Deutsches Museum nel 2019–2020) e Parigi (con “Tutto Ponti archi-designer” al Musée des Arts Décoratifs presso il Louvre nel 2018–2019), fino ad arrivare ai Paesi Bassi con “Passione Italiana – L’arte dell’Espresso” al Cube Design Museum di Kerkrade nel 2018 e alla Scandinavia, con la mostra “Passione italiana: l’arte dell’espresso” ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen nel 2023.
Tra il 2017 e il 2015, le macchine MUMAC sono arrivate fino a Seoul, San Paolo e Santos, partecipando a mostre dedicate al design italiano e alla cultura del caffè, inclusa la più recente tappa brasiliana al Museu da Imigração do Estado de São Paulo nel 2025 e al Museu do Café di Santos con la mostra “Passione italiana: l’arte dell’espresso” nel 2024–2025.
A completare il percorso culturale globale si aggiungono i contributi al mondo del cinema e della televisione: dal successo internazionale di L’Amica Geniale ai film Pasolini, Volevo Nascondermi e alle più recenti produzioni come Portobello, il patrimonio MUMAC ha trovato spazio anche nella rappresentazione visiva della cultura italiana.
I prestiti di MUMAC: dal 2015 ad oggi
EUROPA
Italia
Milano Fiera HOST, mostra “100 Years of Espresso Made in Italy”, 2025
Magreglio (CO), Museo del Ciclismo del Ghisallo, mostra“Eddy Merckx: gli 80 anni di una leggenda”, 2025
Milano, ADI Design Museum, mostra permanente “Design Up: Soluzioni di Continuità”, 2024 – in corso
Milano, Fondazione Castiglioni, “FA BALLÀ I MAN”, 2023–2024
Roma, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, “Red in Italy – I Colori del Rosso nel Design Italiano”, in collaborazione con Campari Group, 2023
Milano ADI Design Museum, “Wunderkammer. Le Mirabilia dei Cavalieri del Lavoro”, 2022
Torino, Centrale Nuvola Lavazza “La vera sfida è mettersi in gioco” allestita in occasione delle Nitto ATP Finals, 2019
Milano, Museo di Storia Naturale, “Food. La scienza dai semi al piatto”, 2015
Milano, Triennale, “I luoghi del progetto” (2021), mostra permanente (2023–2025), “Storie. Il design italiano” (2018), “A Castiglioni” (2018–19)
Maglie (LE), Museo Paleontologico, “A tavola con Gio Ponti. Gli angeli apparecchiano”, 2021
Milano, Starbucks Reserve Roastery, esposizione a rotazione, 2018–2022
Milano, Expo 2015, Cluster Caffè Illy, 2015
Francia
Parigi, Fiera Rétromobile, con Touring Superleggera, Expo Porte de Versailles 2025
Parigi, Musée des Arts Décoratifs – Louvre, “Tutto Ponti archi-designer”, 2018–19
Germania
Monaco, Deutsches Museum – „Cosmos Coffee”, 2019–20
Paesi Bassi
Kerkrade, Cube Design Museum – “Passione Italiana – L’arte dell’Espresso”, 2018
Danimarca
Copenaghen, Istituto Italiano di Cultura, “Passione italiana: l’arte dell’espresso”, 2023
USA & NORD AMERICA
Los Angeles, Tour della Nave Scuola Amerigo Vespucci, “Italia Geniale”, in collaborazione con ADI Design Museum, 2024–2025
ASIA
Shenzhen (prestito più recente)
Passione italiana: l’arte dell’espresso, Sea World Culture and Arts Center (SWCAC), 5 dicembre 2025 – 4 gennaio 2026
Seoul, Korea Foundation, “Espresso Design”, 2017
Tokyo, Tour Amerigo Vespucci, 2024–2025
Singapore, Tour Amerigo Vespucci, 2024–2025
Abu Dhabi, Tour Amerigo Vespucci, 2024–2025
Mumbai, India, Tour Amerigo Vespucci 2024-2025
Doha, Qatar, Tour Amerigo Vespucci, 2024-2025
Jeddah, Arabia Saudita, Tour Amerigo Vespucci, gennaio 2025
AUSTRALIA
Darwin, Australia, Tour Nave Scuola Amerigo Vespucci “Italia Geniale”, 4 – 7 ottobre 2024
AMERICA LATINA
San Paolo, Brasile, Museu da Imigração do Estado de São Paulo, “Passione italiana: l’arte dell’espresso”, 2025
Santos, Brasile, Museu do Café, “Passione italiana: l’arte dell’espresso”, 2024–2025
San Paolo, Brasile, Istituto Tomie Ohtake, “A idèia de forma: design italiano do pós-guerra”, 2016
Santos, Brasile, Museu do Café, “Espresso Design”, 2015
NAPOLI – Kimbo, il Caffè di Napoli, annuncia l’avvio di una innovativa partnership con Gambero Rosso, leader per contenuti, formazione, promozione e consulenza nel settore del Wine Travel Food italiani.
Com’è noto, la Gambero Rosso Academy, punto di riferimento dell’enogastronomia italiana, propone percorsi formativi rivolti a professionisti e appassionati, guidati da esperti e docenti riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Con questa partnership, Kimbo arricchisce l’offerta formativa della Academy integrando moduli dedicati al caffè e lanciando la prima, già attesissima edizione del nuovissimo corso integrato denominato “ABC del caffè”.
Le parole di Massimiliano Scala, Head of Marketing di Kimbo
“La collaborazione tra Kimbo e Gambero Rosso – afferma Massimiliano Scala, Head of Marketing di Kimbo – nasce dalla condivisione di valori profondi: la promozione del saper fare italiano, la valorizzazione delle identità locali e l’impegno a raccontare, con autorevolezza e passione, l’evoluzione della cultura gastronomica del nostro Paese.
Il nostro obiettivo è quello di fare in modo che il caffè espresso (che rappresenta l’ultimo momento di un pranzo o di una cena) venga valorizzato dalla ristorazione e ricordato con piacere e con gusto dal consumatore finale. Per questo scegliamo ancora una volta oggi di innovare con una vera e propria istituzione del settore qual è Gambero Rosso”.
Il discorso di Mario Rubino, Presidente di Kimbo S.p.A
“Siamo orgogliosi – gli fa eco Mario Rubino, Presidente di Kimbo S.p.A. – di sostenere in qualità di sponsor le attività del Gambero Rosso, istituzione che da anni costruisce la mappa del gusto italiano, e di poter affiancare, con loro, chef, ristoratori e professionisti che ogni giorno trasformano le migliori materie prime in cibo squisito e che, sono certo, ci sosterranno da oggi per rendere sempre più necessaria e valoriale la corretta preparazione del caffè.
Che, per Kimbo, non è mai solo una bevanda ma un’esperienza culturale, sensoriale e profondamente umana”.
La partnership esploderà dunque nel 2026, con l’inserimento di moduli dedicati al caffè nei corsi di formazione che si terranno nelle tre Gambero RossoAcademy di Roma, Palermo e Milano, con lezioni e degustazioni progettate sia per i professionisti e che per gli appassionati.
La novità espressa dalla partnership
La novità espressa dalla partnership è rappresentata infatti proprio da “ABC del Caffè”, il nuovo per/corso di formazione pensato per valorizzare al massimo la cultura del caffè (dalla raccolta del chicco fino all’estrazione in tazzina) e dedicato a tutti gli appassionati che sono interessati a scoprire il mondo del caffè per acquisire la conoscenza approfondita delle sue origini, tutte le caratteristiche e i vari metodi di preparazione.
Il programma, articolato in cinque giorni, approfondisce i principali metodi di estrazione, le varietà aromatiche e i principi di abbinamento gastronomico, offrendo un’esperienza formativa immersiva e di alto livello assolutamente unica. Alla fine del corso tutti i partecipanti potranno essere capaci di preparare, assaggiare e abbinare ogni tipo di caffè, riconoscendone pregi e difetti.
L’ABC del Caffè
Il corso, che vede come formatore il caffesperto Mauro Illiano, affiancato dallo chef Maurizio De Riggi nella giornata dedicata al food pairing, è articolato in cinque masterclass a partire dal 23 febbraio 2026 ogni lunedì fino al 23 marzo, sempre nella fascia oraria 18.30/21.00.
Il programma è così dettagliato: lunedì 23 febbraio – le basi del caffè: storia, geografia e botanica; unedì 2 marzo – l’espresso: regole, preparazione e assaggio;
lunedì 9 marzo – altri metodi di estrazione: i metodi a filtro e le loro ricette; lunedì 16 marzo – analisi sensoriale: come assaggiare il caffè e riconoscerne pregi e difetti; lunedì 23 marzo – caffè & food pairing: come abbinare il caffè a piatti salati e dolci.
In qualità di sponsor ufficiale Kimbo è stato parte attiva anche della presentazione della Guida Ristoranti d’Italia 2026 di Gambero Rosso, evento che racconta le eccellenze della cucina italiana nel Belpaese e nel mondo: “Confermando l’impegno di Kimbo nel promuovere qualità, eccellenza e cultura del caffè nel mondo della ristorazione, sono stato felice di prendere parte alla premiazione” – conferma Mario Rubino – “per consegnare il riconoscimento “Miglior Ristorante Italiano all’Estero” al ristorante CLARA di Bangkok, una realtà internazionale che interpreta, con eleganza e autenticità, l’identità gastronomica italiana oltre confine”.
RIMINI – Torna Venditalia, l’appuntamento imperdibile per chi vuole restare al passo con il futuro della distribuzione automatica.
In un unico evento si incontrano professionisti, aziende e operatori da tutto il mondo: un’occasione per scoprire idee, soluzioni e tendenze che stanno trasformando il settore e per generare nuove occasioni di business.
L’offerta espositiva, articolata in sei focus tematici, rappresenta l’intero ecosistema del vending: una panoramica completa su tecnologie, prodotti e servizi che guidano l’evoluzione del mercato.
Save the date: 6-8 maggio 2026, Fiera di Rimini
Il cuore dell’innovazione automatizzata
Vending machine food & non‑food, distributori semiautomatici e manuali di ultima generazione.
Sistemi di pagamento cashless, lettori di banconote e piattaforme di telemetria per monitorare e ottimizzare ogni singola macchina da remoto. Refrigeratori d’acqua, filtri, software gestionali e componenti dedicati completano l’ecosistema tecnologico per un vending sempre più smart e sostenibile.
Hot beverages
L’arte dell’espresso e delle bevande calde
Torrefattori d’eccellenza, chicchi di caffè selezionati e capsule monodose rappresentano il meglio che il mercato delle bevande calde possa offrire per qualità e performance. Latte granulare, cacao, tè e infusioni bio ampliano la gamma con materie prime certificate e formule mirate al vending e OCS. Una panoramica completa di prodotti e soluzioni pensate per massimizzare efficienza operativa, standard igienico‑sanitari e soddisfazione del consumatore.
Food&beverage
L’offerta on the go in tutte le sue forme
Acque minerali, soft drink, succhi e bevande funzionali si affiancano a snack dolci, salati e referenze fresche ready‑to‑eat.
Dai prodotti da forno ai piatti pronti, assortimenti completi che coprono ogni momento della giornata con confezioni pratiche e shelf‑life ottimizzata. Soluzioni che seguono i trend nutrizionali, riducono gli sprechi e garantiscono sicurezza alimentare, esaltando l’esperienza del consumatore e la redditività degli operatori.
Accessories&components
Il parco componenti che assicura operatività e prestazioni delle macchine
Bicchieri, palette monouso, filtri acqua, ricambi originali, attrezzature complementari e DPI per il personale.
Dai detergenti professionali ai mobiletti di supporto, un’offerta modulare che semplifica manutenzione, igiene e personalizzazione delle installazioni. Efficienza operativa, sostenibilità e sicurezza al servizio di gestori e tecnici.
Professional services
Servizi e soluzioni a supporto dell’intera filiera
Impianti di packaging, etichette, allestimenti per veicoli industriali, logistica e confezionamento conto terzi. Consulenza assicurativa e finanziaria, telefonia, telemarketing e piattaforme digitali potenziano l’efficienza gestionale e commerciale. Un hub di partner specializzati che riduce i costi operativi, velocizza i processi e crea valore competitivo per gestori, rivenditori e brand.
Automated stores
Il nuovo volto del retail automatico
Negozi automatizzati che operano h24 senza presidio, vetrine refrigerate, locker intelligenti e vending wall. Soluzioni modulari, scalabili e digitalmente connesse, ideali per spazi commerciali, hotel, palestre e luoghi pubblici. Una categoria in rapida evoluzione, dove tecnologia, design e user experience ridefiniscono la shopping experience quotidiana.
MILANO – La Sca, Specialty Coffee Association, ha annunciato gli sponsor qualificati per il World Barista Championship nel biennio 2026–2027, inaugurando un nuovo ciclo biennale dedicato a promuovere l’eccellenza e a rafforzare la comunità globale del caffè specialty.
Gli sponsor:
Macchina per espresso qualificata WBC per il biennio 2026–2027:
Storm Barista Attitude, Tempesta Espresso Machine
Macinacaffè per espresso qualificato WBC 2026–2027:
Ceado REV Zero e E37Z-Naked
Sponsor qualificato per la filtrazione dell’acqua WBC 2026–2027:
BWT water+more
Le tecniche e gli strumenti utilizzati sul palco del WBC hanno avuto storicamente un impatto ampio e duraturo sull’industria, soprattutto grazie ai prodotti forniti dagli sponsor qualificati che assicurano attrezzature standardizzate, garantendo coerenza e imparzialità su un palco internazionale.
Nel 2026, il World Barista Championship si svolgerà a Panama City come parte del World of Coffee Panama.
Nel 2027, il WBC tornerà a Tokyo, in Giappone, come parte del World of Coffee Tokyo, segnando vent’anni dall’ultima volta che la competizione si è tenuta nella capitale nipponica.
“Ogni nuovo ciclo del WBC rappresenta un’opportunità per far progredire il nostro settore. il gruppo di sponsor 2026–2027 comprende partner che condividono il nostro impegno nel sostenere attività che rendono il caffè specialty un ambito prospero, equo e sostenibile lungo l’intera filiera”, afferma Yannis Apostolopoulos, ceo della Specialty Coffee Association. “Con la crescita del WBC in scala, pubblico e impatto, ci concentriamo sulla creazione di comunità, sull’ampliamento delle opportunità di sviluppo professionale e sull’ispirare la prossima generazione di leader del caffè. Insieme ai nostri sponsor, stiamo costruendo un futuro più forte e connesso per il caffè specialty.”
Storm Barista Attitude torna come sponsor qualificato per la macchina da espresso con Tempesta, rinnovando l’impegno a sostenere performance eccezionali sul palco del WBC.
“Siamo orgogliosi di collaborare e sostenere la SCA, un’organizzazione con cui condividiamo valori e visione per il futuro. La nostra nuova sponsorizzazione WBC ci permette ancora una volta di rendere Storm come punto di riferimento di eccellenza nell’industria del caffè”, afferma Federico Gallia, di Ryoma, società madre di StormBarista Attitude.
Gallia aggiunge: “Crediamo fermamente che, soprattutto in tempi di incertezza del mercato, la ricerca della perfezione e la costanza di un brand e della sua esperienza possano indicare la rotta giusta. Per molti baristi e amanti del caffè, vogliamo essere un’ispirazione, un supporto, un compagno di squadra: semplicemente, un partner. Proprio come la Sca, anche da Storm crediamo nel fornire risposte concrete che ispirino progresso.”
Ceado REV Zero (immagine concessa)
Lo sponsor qualificato per i macinacaffè espresso del ciclo 2026–2027, Ceado, svolgerà un ruolo fondamentale nel garantire precisione, coerenza e affidabilità per tutti i concorrenti, offrendo la possibilità di utilizzare i macinacaffè all’avanguardia REV Zero ed E37Z-Naked.
“Per Ceado, sostenere il World Barista Championship è un’estensione naturale della nostra filosofia del designing flavor. Il chiccho compie un viaggio straordinario prima di raggiungere i nostri macinacaffè — un viaggio fatto di lavoro, competenza e preziose risorse naturali”, afferma Michele Girardi, ceo di Ceado. “Il modo migliore per onorare questo viaggio è fornire attrezzature dalle prestazioni più elevate e formare sul loro utilizzo, affinché i baristi possano davvero progettare, esprimere ed elevare il profilo aromatico di questa materia prima unica. Siamo orgogliosi di supportare il WBC con i nostri macinacaffè REV Zero ed E37Z-Naked e di contribuire a una comunità che celebra innovazione, precisione, artigianalità e rispetto per il caffè.”
BWT water+more torna come sponsor qualificato per la filtrazione dell’acqua.
E37Z-Naked (immagine concessa)
“BWT water+more è orgogliosa di essere stata scelta come sponsor qualificato per la filtrazione dell’acqua del World Barista Championship 2026–2027”, afferma il dottor Frank Neuhausen, managing director di BWT water+more Deutschland GmbH. “Da oltre 18 anni collaboriamo strettamente con professionisti del caffè per offrire soluzioni innovative per l’ottimizzazione dell’acqua e promuovere la sostenibilità attraverso iniziative come la campagna Change the world – sip by sip, con cui invitiamo l’intera industria del caffè a plasmare un futuro sostenibile. BWT water+more offre soluzioni innovative per l’ottimizzazione dell’acqua che garantiscono una qualità del caffè perfetta in ogni tazza. Fornire ai migliori baristi del mondo un’acqua perfetta al WBC sottolinea il nostro impegno verso eccellenza e innovazione”.
Cambio ai vertici per The Coca-Cola Company: dal 31 marzo 2026 Henrique Braun subentrerà a James Quincey nel ruolo di CEO, guidando un colosso da 302 miliardi di dollari attualmente scambiato vicino al suo Fair Value.
La decisione segna un passaggio di consegne strategico dopo nove anni di leadership di Quincey, che assumerà la carica di Presidente Esecutivo. La società ha assicurato una transizione senza intoppi, mentre gli analisti restano fiduciosi sul potenziale di crescita del gruppo. Leggiamo in seguito alcune parti dell’articolo pubblicate su Investing.
Coca-Cola nomina Henrique Braun come prossimo CEO, Quincey diventerà presidente
ATLANTA – The Coca-Cola Company (NYSE:KO) ha annunciato mercoledì che il Vicepresidente Esecutivo e Chief Operating Officer Henrique Braun diventerà CEO a partire dal 31 marzo 2026, succedendo a James Quincey che passerà al ruolo di Presidente Esecutivo dopo nove anni in carica.
Il gigante delle bevande, attualmente valutato 302 miliardi di dollari, viene scambiato vicino al suo Fair Value secondo l’analisi di InvestingPro.
Braun, 57 anni, che attualmente supervisiona tutte le unità operative dell’azienda a livello mondiale, sarà anche nominato per l’elezione come membro del consiglio di amministrazione all’Assemblea Annuale degli Azionisti del 2026.
“Sono onorato di assumere questo nuovo ruolo e ho un enorme apprezzamento per tutto ciò che James ha fatto per guidare l’azienda”, ha dichiarato Braun, secondo il comunicato stampa della società. “Mi concentrerò sul continuare lo slancio che abbiamo costruito con il nostro sistema.”
Braun è entrato in Coca-Cola nel 1996 e ha ricoperto varie posizioni di leadership in più regioni, tra cui Nord America, Europe, America Latina e Asia. Prima di diventare COO nel gennaio 2025, ha servito come Presidente dell’unità operativa dell’America Latina e precedentemente ha guidato l’unità aziendale del Brasile.
Per leggere la notizia completa basta cliccare qui.
Massimiliano Alajmo, chef padovano, il più giovane di sempre ad aver ricevuto tre stelle Michelin, parla del riconoscimento della cucina italiana a patrimonio dell’umanità Unesco. Leggiamo di seguito un estratto dell’intervista di Camilla Gargioni per Il Nord Est.
Massimiliano Alajmo sulla cucina italiana a patrimonio Unesco
MILANO – La cucina italiana è patrimonio dell’umanità Unesco, la prima al mondo a essere riconosciuta nella sua interezza. A deliberarlo, all’unanimità, è stato il comitato intergovernativo dell’Unesco, che si è riunito a New Delhi, in India.
Il riconoscimento parla della cucina italiana come una “miscela culturale e sociale di tradizioni culinarie”: ma, nel concreto, che cosa comporta? Lo abbiamo chiesto a Massimiliano Alajmo, chef padovano, il più giovane di sempre ad aver ricevuto tre stelle Michelin.
Massimiliano Alajmo, che cosa cambia con questo riconoscimento?
“Innanzitutto, è una responsabilità. Più che una coccarda, è una presa di coscienza di ciò che è sono le cucine italiane. Nascono da sottrazione, mancanza, difficoltà: elementi che hanno portato a ingegno e creatività, che a loro volta hanno dato vita a una cultura. Se penso alla nostra terra, alla cultura contadina, ogni regione ha sicuramente lottato in povertà”.
Quindi è un premio a un nostro modo di essere?
“Non solo. Ci sono state contaminazioni che hanno reso la nostra cucina esportabile, facendola parlare e dialogare anche con altre culture. Una commistione che continua ancora oggi: per questo il riconoscimento Unesco è un messaggio di grande bellezza, premia e riconosce l’Italia ma al contempo anche le altre culture”.
Un’esaltazione delle radici, quindi.
“Oggi viviamo di un effetto per il quale la cucina si è impreziosita, ma le sue radici fondano sulla difficoltà, sulla miseria. Ma anche nel poco, non è mai mancato il desiderio di celebrare la tavola, il convivio, di condividere anche il poco. Anzi, di trovare il tanto nel poco”.
Per leggere l’intervista completa basta cliccare qui.
MILANO – Avolta, leader globale nel settore del travel retail e del food and beverage di cui Autogrill è parte, ha inaugurato il primo duty-free ibrido in Italia nel nuovo terminal partenze dell’aeroporto di Milano Bergamo.
Situato al piano superiore del terminal, il nuovo duty-free offre ai viaggiatori un’esperienza di shopping curata nei minimi dettagli, mentre Motta Milano 1928 porta lo stile di un classico bar milanese in questo hub internazionale, segnando la prima presenza di un punto vendita Food&Beverage all’interno di un duty-free in Italia.
Motta Milano 1928, storico locale milanese che unisce classicità e contemporaneità, continua a evolversi rimanendo fedele alle sue radici.
Questa nuova declinazione riflette la capacità del brand di adattarsi alle dinamiche di un hub internazionale: un tipico “bar all’italiana”, reinterpretato all’interno di un contesto retail, dove la flessibilità del design, l’expertise operativa e il profondo know-how di Avolta sia nel retail sia nel Food&Beverage si combinano per creare un ambiente iconico, accogliente ed efficiente. Il suo design elegante ma funzionale valorizza il flusso all’interno del duty-free, offrendo ai viaggiatori un momento di qualità e integrandosi in modo naturale nel percorso di shopping.
Il nuovo duty-free (immagine concessa)
“Gli aeroporti rappresentano un canale strategico per il nostro business, dove continuiamo a investire con nuovi servizi e aperture per ampliare l’offerta dedicata ai passeggeri, grazie a un brand portfolio innovativo e diversificato”, ha commentato Massimiliano Santoro, ceo Italy di Avolta. “Queste nuove aperture, che si inseriscono nel contesto d’eccellenza del nuovo terminal bergamasco, uno dei principali scali a livello nazionale, testimoniano il valore aggiunto che nasce dalla combinazione di business retail e food&beverage, una leva strategica per ampliare sempre più la nostra offerta e restare attrattivi in un mercato fortemente competitivo”.
Con questo lancio, Avolta amplia i servizi per i viaggiatori e porta in Italia le tendenze internazionali emergenti, come concept ibridi di retail e F&B, confermando il proprio ruolo di pioniere nella creazione di un’esperienza di viaggio più piacevole, fluida e memorabile.
Dopo Coca-Cola, anche McDonald’s inciampa in una pubblicità natalizia generata con l’intelligenza artificiale: un video surreale, esteticamente incoerente che è stato accolto da un’ondata di critiche. Leggiamo di seguito un estratto dell’articolo di Elisabetta Rosso per il portale Fanpage.
La pubblicità di McDonald’s con l’intelligenza artificiale
MILANO – Ormai è una tradizione natalizia. Negli ultimi anni abbiamo visto sempre più spesso Big tech e multinazionali che decidono di creare un brutto spot di Natale con l’intelligenza artificiale. L’anno scorso era successo a Coca-Cola. Ora è la volta di McDonald.
Il colosso del fast food ha diffuso — e poi rapidamente ritirato — una pubblicità destinata al mercato olandese. Un video che voleva giocare su quanto possa essere snervante il periodo delle feste.
C’è una valanga di neve, una tavola che va a fuoco, un abete che crolla e parenti con maglioni natalizi che ridono in modo sguaiato. Al di là dell’idea alla base, il problema nell’estetica visiva e sonora: è talmente dissonante che è difficile guardare lo spot fino alla fine.
Il problema non è l’utilizzo di software. La presenza dell’intelligenza artificiale nel mondo creativo è ormai un dato di fatto. Se impiegata con misura, può ampliare possibilità visive o velocizzare processi produttivi. Le reazioni furiose al video di McDonald’s non sono figlie di una difesa purista del fatto a mano, ma da una sensazione molto più di pancia: lo spot, semplicemente, è brutto.
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