Andrea Bazzara ci racconta come nasce l’idea del Trieste Coffee Experts e le grandi novità previste per l’ottava edizione che si terrà il 6 e 7 dicembre all’hotel Savoia Excelsior Palace di Trieste. Un’edizione importante, intitolata “Coffee Megatrends”, la cui ambizione è quella di compattare ancor di più il settore caffè con l’obiettivo di trovare soluzioni collettive al momento caotico che sta avvolgendo l’intero comparto.
Bazzara, perché organizzare il Trieste Coffee Experts?
La risposta è abbastanza semplice: il Trieste Coffee Experts nasce dall’esigenza di creare un punto d’incontro per un gruppo di persone che ha a cuore le sorti del caffè.
Un’esigenza che abbiamo percepito nel corso degli anni, e che ci ha spinto a pensare a un format dedicato alla riflessione e al dialogo. Il TCE è un evento capace di radunare il comparto con l’obiettivo di fare rete.
E più il mondo del caffè riuscirà a stringere le maglie di questa rete, più si dimostrerà impermeabile e resiliente di fronte alla mole di critiche e all’abbandono generalizzato che spesso aleggia su una filiera così importante per il nostro Paese”.
Esigenza che porta all’ideazione degli Stati Generali?
“Certo. In un momento molto caotico per il comparto, il Trieste Coffee Experts diventa una manifestazione ancora più strategica e gli Stati Generali del Caffè, che si terranno durante l’edizione “Coffe Megatrends” del 6 e 7 dicembre, nascono non da una trovata individuale, ma da un’esigenza collettiva, espressa a gran voce proprio dai partecipanti della settima edizione.
Al Trieste Coffee Experts, non ci sarà lo spazio per la parola “paura”, ma ci sarà sempre posto per la voce di chi vuole trovare una strada comune, perché oggi fare rete non è una possibilità, fare rete è l’unica via. E gli Stati Generali rappresentano in questo la massima espressione del confronto, che deve necessariamente portare il comparto a soluzioni corali e durature nel tempo”.
Bazzara, si prevedono altre importanti novità?
“L’ottava edizione del TCE si amplia con l’apertura dell’evento al mondo delle torrefazioni. E quando parliamo di torrefattori, bisogna sicuramente sottolineare il sostegno che ci stanno dando realtà importanti come l’Associazione Caffè Trieste con Presidente Arianna Mingardi, il Gruppo Italiano Torrefattori Caffè con Presidente Omar Zidarich, il Consorzio di tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale con Presidente Giorgio Caballini e l’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) presieduto da Luigi Morello.
Non bisogna dimenticare che i torrefattori sono tra i più importanti ambasciatori dell’espresso italiano nel mondo e la loro presenza è cruciale per elevare il livello della rassegna e tracciare una strada comune”.
Obiettivo fare rete, ma anche divulgare…
“Sì, divulgare è una responsabilità, un dovere. Sono anni che indirizziamo gran parte dei nostri sforzi verso una diffusione e condivisione della cultura del caffè di qualità, sia a livello nazionale che internazionale. Lo facciamo attraverso l’Academy, attraverso la creazione di libri, attraverso la realizzazione di collane video, attraverso la pubblicazione di numerosi articoli su riviste del settore e ovviamente attraverso anche l’organizzazione di eventi come il Trieste Coffee Experts.
Ci impegniamo affinché il TCE rappresenti anche uno spazio in grado di appassionare il pubblico esterno e avvicinare i non addetti ai lavori al magico mondo del caffè.
Per questa ragione la conferenza sarà disponibile in diretta streaming, sia in italiano che in inglese. Viviamo un periodo storico in cui non ci possiamo permettere di stare tra le mura del castello, ma dobbiamo uscire e fare chiarezza, discutere, raccontare. Insomma divulgare”.
Con quali aspettative prepararsi all’ottava edizione?
“Non bisogna vivere di aspettative, ma di fatti. Tuttavia sicuramente la risposta di media e partner di caratura internazionale mi ha fatto pensare ancora una volta quanto noi italiani abbiamo tutte le potenzialità per diffondere la cultura del caffè di qualità. Se questa bevanda viene sempre più apprezzata in tutto il mondo, specie nei mercati emergenti di India e Cina, questo lo si deve anche al saper fare italiano. Ambasciatori di un elisir che scandisce la quotidianità di oltre un miliardo e mezzo di persone in tutto il mondo.
Noi Bazzara siamo orgogliosi di quanto fatto per il comparto in questi lunghi anni, ma se il Trieste Coffee Experts è riuscito a concretizzarsi, passando da sogno a realtà duratura – siamo all’ottava edizione – bisogna ringraziare anche i nostri sponsor.
Stiamo parlando di grandi nomi quali: Clubhouse, IMF, Alkaff, Brita, Demus, Ima Petroncini, Opem, Colombini, Pulycaff, e molti altri… tanti amici che ci hanno sempre sostenuto, iniziando il percorso con noi senza mai abbandonarlo in tutti questi anni. L’attenzione e la dedizione che hanno sempre messo anche nel diffondere e comunicare il nostro evento è l’energia che fa splendere rassegne tra le quali il Trieste Coffee Experts”.