La grande popolarità dei distributori automatici in tutto il mondo è indiscussa ma il loro forte utilizzo ha cominciato a mettere le radici nella cultura di alcuni Paesi. Questo è il caso del Giappone che ha oltre 5 milioni di vending machine distribuite in tutto il territorio. I modelli più avanzati utilizzano persino un display che scansiona il viso del cliente per suggerire la bevanda più adatta a lui a seconda della propria età e altri parametri. Leggiamo di seguito la prima parte dell’articolo pubblicato sul portale Focus Junior.
I distributori automatici nel mondo
MILANO – Capita spesso di non sapere decidere cosa prendere, davanti a un distributore di snack e bibite: le scelte sono tante. Pensa che in Giappone, i più avanzati modelli di distributori automatici usano un display che scansiona il tuo viso, per suggerire la bevanda più adatta a te, seconda della tua età, del tuo genere e del momento della giornata: di mattina tè verde, di sera zuppa di pesce.
D’altronde in Giappone i distributori automatici sono una vera mania, e vendono di tutto, dal sushi al mangime per insetti domestici.
5,51 milioni di distributori automatici
Quello nipponico è il Paese che ha più distributori automatici in assoluto: oltre 5 milioni (uno ogni 25 abitanti). In estate, lì, il clima è molto caldo e umido ed è il Governo a raccomandare di bere spesso: dal tè alla ciliegia alla zuppa di pesce, ce n’è per tutti
E nel resto del mondo?
Anche nel resto del mondo però non scherzano: in Belgio e Australia ci sono distributori che sfornano patatine fritte, a Singapore ciotole di purè, in Francia sfilatini di pane caldo (la baguette). Insomma, Paese che vai, macchinetta che trovi.
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